Mastro Taverna si precipitò anziché scendere nella cantina, e tornò subito portando la bottiglia domandata. Testa di Pietra la fece subito stappare, ed in breve i tre uomini la vuotarono. - Partiamo? - chiese il boia di Boston. - Se dovremmo raggiungere prima la vostra corvetta, le ore non saranno … [Read more...]
Capitolo XVIII – Il carnefice di Boston
Testa di Pietra si avvicinò risolutamente alla casetta e picchiò rumorosamente con una specie di martello di bronzo. Al terzo colpo si udì una voce chiedere: - Chi è? - Amici! - rispose Testa di Pietra. - Vi prego di aprirmi. Un passo pesante risuonò sulla scala interna, poi la porta si aprì e … [Read more...]
Capitolo XVII – I furori di testa di pietra
Il taverniere aveva detto la verità, il nascondiglio esisteva. Non era veramente una stanza, ma nemmeno un nicchia, e cinque o sei uomini avrebbero potuto rifugiarsi abbastanza comodamente. Testa di Pietra in un lampo lo ispezionò, e si dichiarò subito soddisfatto. - Mi pare di trovarmi nella cala … [Read more...]
Capitolo XVI – La cattura del baronetto
In quel momento i due marinai della Tuonante si erano fermati ad osservare una vecchia casamatta abbandonata. All'intimazione, Testa di Pietra e Piccolo Flocco si erano scambiati un rapido sguardo, poi il primo, piantate le callose manacce sui fianchi, chiese: - E perché non si può passare? - … [Read more...]
Capitolo XV – Le audaci imprese del bretone
Il bretone, il quale non pareva si preoccupasse troppo del povero tedesco, gettò in aria la sua divisa di marinaio e indossò lestamente quella del 5° Reggimento di Galles, con stivali alti, calzoni verdi, casacca rossa con lunghi alamari d'argento sul petto, e berrettino pure rosso. La divisa fu … [Read more...]
Capitolo XIV – I terribili effetti dell’Aguardiente scorpionata
L'albergatore si era addormentato su una sedia sicché fu pronto ad aprire. Nel vedere i tre personaggi insieme con una bellissima fanciulla, fece un gesto di sorpresa, ma da uomo prudente non si permise nessuna domanda. - Desiderate, miei gentlemen? - chiese stropicciandosi i grossi occhi. - È … [Read more...]
Capitolo XIII – Colpi di spada
Il marchese, mandò un urlò di rabbia e retrocesse rapidamente. Sir William aveva intanto impugnato la spada. - Mi avete teso un agguato? - chiese il marchese, mentre Piccolo Flocco, ad un cenno del bretone, con mossa fulminea allontanava la tavola per lasciare maggiore spazio ai combattenti. - Non … [Read more...]
Capitolo XII – I due fratelli
In un salottino minuscolo, colle pareti coperte di seta rossa damascata, con piccoli divani all'intorno ed un tavolino d'ebano, nel mezzo, sul quale entro candelabri d'argento fumavano quattro candele, stava seduta, in una comoda poltrona, Mary di Wentwort. Vedendo entrare il marinaio, si era … [Read more...]
Capitolo XI – Il bretone all’abbordaggio di una cameriera
Testa di Pietra ricaricò la pipa con molta flemma. dopo d'aver battuto più di venti volte l'acciarino, tirò due o tre boccate di fumo, poi cominciò: - Vedi quella cameriera, la incontrai per la prima volta in un porto gallese. Allora era una bellissima bionda... - No, patre, è nera di capelli - … [Read more...]
Capitolo X – Il castello d’Oxford
Il taverniere si era precipitato nella tenebrosa cantina, e poco dopo ritornava mostrando una terza bottiglia coperta d'incrostazioni. - Vino del Reno! - esclamò. - È l'ultima! - Quando si dice aver fortuna! - disse Testa di Pietra. - Proprio, l'ultima doveva finire dentro le nostre pance. Che ne … [Read more...]