Angkor-tom, l'antica capitale del regno della Cambogia, meglio conosciuto anticamente sotto il nome di regno degli Khmer, s'innalza a circa quindici miglia dal Tuli-Sap, verso il 15° di latitudine ed il 102° di longitudine. Quale spazio occupasse, lo si può facilmente capire dalla infinita quantità … [Read more...]
Capitolo XXX Le rovine degli Khmer
Dieci giorni dopo il dottore, quasi perfettamente guarito da quella terribile malattia che fa annualmente grandi stragi nella Birmania e nel Siam, lasciava la capanna del capo degli Stienghi, dove era stato ricoverato. Aveva ben sofferto il povero italiano!... Era rimasto ventiquattro ore sepolto … [Read more...]
Capitolo XXIX Il capo degli Stienghi
Da alcuni cespugli, che crescevano attorno ai tronchi degli alberi, avevano fatto capolino delle teste per nulla piacevoli e delle braccia che impugnavano archi e sciabole. Sbucavano da tutte le parti dei corpi nerastri e quasi nudi, avanzando lentamente attraverso lo strato d'acqua, cercando però … [Read more...]
Capitolo XXVIII In cerca del dottore
Quando Lakon-tay si svegliò, il pilota stava preparando il tè, tranquillo come se nulla fosse accaduto, mentre Feng continuava a russare, placidamente avvolto nella sua coperta di lana. "Non è successo niente durante la notte?" gli chiese. "No, signore. Io non ho veduto nessuno aggirarsi intorno … [Read more...]
Capitolo XXVII Prigioniero dei Kayan
L'atto del Kayan era stato così fulmineo, che il dottore non aveva avuto il tempo d'intervenire. D'altronde nulla avrebbe potuto fare contro tutti quei bricconi ben armati e certamente decisi a non lasciarlo accorrere in aiuto dello Stiengo. Il capo, dopo aver consegnato la testa dello sventurato … [Read more...]
Capitolo XXVI Il pitone delle caverne
Lo Stiengo aveva pure udito quel sibilo acutissimo, che pareva uscisse dalla gola di qualche belva o meglio di qualche mostruoso serpente, e si era gettato a precipizio giù per il canaletto, raggiungendo il canotto. "Lo avrà creduto lo spirito del fiume," disse Roberto, impugnando saldamente la … [Read more...]
Capitolo XXV I Kayan dell’Indocina
Si alzò, guardandosi intorno. Aveva udito poco prima un leggero mormorio, che indicava la vicinanza di un torrentello. Prese la faretra, la vuotò delle frecce che conteneva e si diresse verso un gruppo di banani. Non si era ingannato. Sotto le gigantesche foglie scorreva un filo d'acqua abbastanza … [Read more...]
Capitolo XXIV L’assalto della pantera
Quando finalmente i primi albori diradarono a poco a poco le tenebre, il dottore poté rendersi esattamente conto della sua situazione. La corrente del fiume e fors'anche il vento, che non aveva cessato di soffiare dalla parte della riva, l'avevano spinto a tre o quattro miglia al largo, facendolo … [Read more...]
Capitolo XXIII Fra gli Stienghi
Allorquando il dottore riaperse gli occhi dopo una dormita durata forse ventiquattro ore, invece di trovarsi sotto la sua tenda e di udire l'usuale chiamata di Feng annunciante la colazione del mattino, si trovò coricato nel fondo d'una piroga, scavata grossolanamente nel tronco d'un tek e montata … [Read more...]
Capitolo XXII Il colpo del puram
Ventiquattro ore dopo, il piccolo drappello levava il campo, riprendendo la marcia verso il settentrione. Tutti avevano premura di giungere sulle rive del Tuli-Sap, il pilota specialmente, perché là sperava di guadagnarsi finalmente il tanto sospirato bottone di mandarino, sbarazzandosi della … [Read more...]